A Musicall Banquet: V. Go, my flock

Anonimo (sec. XVI-XVII): Go, my flock, go get you hence, ayre su testo di Philip Sidney (1554 - 1586) tratto da Astrophel and Stella. Nigel Rogers, tenore; Anthony Bailes, liuto.

Go, my flock, go get you hence,
Seek some other place of feeding;
Where you may have some defence
From the storms in my breast breeding
And showers from mine eyes proceeding.

Leave a wretch in whom all woe
Can abide to keep no measure:
Merry flock! such one forego,
Unto whom mirth is displeasure:
Only rich in mischief’s treasure.

Stella! fayrest shepherdess!
Fayrest but yet cruelst ever!
Stella! whom the heav’ns still bless!
Though against me she persever;
Though I bliss inherit never.

Stella hath refusèd me!
Astrophel that so well servèd,
In this pleasant spring, must see,
While in pride flowers be preservèd
Himself only winter-starvèd.

Why, alas, then doth she swear
That she loveth me so dearly?
Seeing me so long to bear
Coals of love that burn so clearly:
And yet leave me hopeless merely?

No, she hates me, well away!
Fayning love, somewhat to please me:
Knowing, if she should display
All her hate, Death would soon seize me,
And of hideous torments ease me.

Then my dear flock now adieu!
But, alas, if in your straying,
Heavenly Stella meet with you,
Tell her, in your piteous blaying,
Her poor slave’s unjust decaying.

Personalità di spicco nell’Inghilterra elisabettiana, sir Philip Sidney è noto fra l’altro quale autore di una raccolta di versi (108 sonetti e 11 canzoni) in stile petrarchesco, pubblicata postuma nel 1591 con il titolo Astrophel and Stella: vi si celebra l’amore del poeta per Penelope Devereux (1563 - 1607).
Sorella maggiore del più noto Robert, 2° conte di Essex e favorito di Elisabetta I, quando aveva 13 anni Penelope fu promessa in sposa a Sidney; per ragioni non del tutto chiarite, il progetto andò a monte e, all’inizio del 1581, Penelope sposò controvoglia Robert Rich, in seguito 1° conte di Warwick (1559 - 1619), dal quale ebbe sette figli; nei versi di Sidney ricorre sovente il termine rich, evidente allusione al nome assunto dall’amata con questo matrimonio. Nel 1595 Penelope divenne amante di Charles Blount, 8° barone Mountjoy (1563 - 1606), il quale le diede altri tre figli; ottenuto il divorzio nel 1605, alla fine di quell’anno Penelope sposò Blount.
L’ayre composto da autore ignoto sul testo di Go, my flock, nona canzone di Astrophel and Stella, venne pubblicato da Robert Dowland nella raccolta A Musicall Banquet (Londra 1610, n. IIII) — questa antologia è dedicata a sir Robert Sidney, fratello di Philip e padrino del curatore.

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